mai più senza (di te)
L'autostrada (...solo un pezzetto, in verità)
a volte succede qualcosa di dolce e fatale
come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise
ma senza voltarsi e fuggire
vederla venirmi vicino fu quasi morire
trovare per caso il destino
e non sapere che dire
ma invece fu lei a parlare
"mi piace guardare la faccia nascosta del sole
vedere che in fondo si muove
dormire distesa su un letto di viole" mi disse
e a te cosa piace?
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre
volare lontano
sentirmi rapace, capace di dirti ti amo
aspettiamola insieme l'estate"
e intanto volevo sparire
pensando alle cose che avevo da offrire
Daniele Silvestri
"Gli erano entrate negli occhi, quelle due immagini, come l'istantanea percezione di una felicità assoluta e incondizionata. Se le sarebbe portate dietro per sempre. Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te li togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore."
Alessandro Baricco - Castelli di rabbia
....è un segnare il tempo in senso strettissimo.
Dialogo tra le lenzuola...
LEI: Se io morissi all'improvviso, ti risposeresti?
LUI: Certo che no...
LEI: No? Perchè no? Non sei contento di essere sposato?
LUI: Beh, sì...che c'entra
LEI: C'entra, perché non ti risposeresti se apprezzi il matrimonio?
LUI: Vabbè, ok, mi risposerei, se ti può far piacere...
LEI: (con aria triste) Ah, ti risposeresti...
LUI: Beh, sì! Non parlavamo di questo?
LEI: E tu dormiresti con lei nel nostro letto?
LUI: E dove vuoi che la faccia dormire?
LEI: E rimpiazzeresti le mie foto con le sue?
LUI: Penso di sì...certo...
LEI: E le lasceresti guidare la mia macchina?!
LUI: Beh, no, non ha la patente.
LEI: - silenzio -
LUI: Cazzo .
"Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza... e quindi..."
Caro diario
...Per tutto il tempo che ci è sempre stato negato
Che per averlo abbiamo spesso rapinato
Per le mie dita nella tua bocca per la tua saliva
Per le tue mani
Per il mio tempo che nei tuoi occhi è imprigionato
Per l'innocenza che cade sempre e solo a lato
Per i sussurri mischiati con le nostre grida
Ed i silenzi
Per il tuo amore che è in tutto ciò che gira intorno
Acquista un senso questa città e il suo movimento
Fatto di vite vissute piano sullo sfondo
Un altro giorno un'altra ora ed un momento
Dentro l'aria sporca il tuo sorriso controvento
Il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
E tu sei come me
Un altro giorno un'altra ora ed un momento
Perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
Il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
E tu sei come me
Un altro giorno un'altra ora ed un momento
Dentro l'aria sporca il tuo sorriso controvento
Il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
E tu sei come me
Per questa rabbia che in punta al mio palato sfiora
La nudità della tua intelligenza e ancora
Per il tuo corpo altare ed unica dimora
Ti sto cercando
Per ritrovare tutto il possibile del mondo
Ora e dovunque per spingere sempre più a fondo
Senza pensare senza timori né domani
Tra queste mani
Un altro giorno un'altra ora ed un momento
Dentro l'aria sporca il tuo sorriso contro vento
Il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
E tu sei come me
Un altro giorno un'altra ora ed un momento
Perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
Il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
E tu sei come me...
"Ho sempre sognato di incontrare una ragazza spigliata, gentile, dall'aspetto gradevole, che non mi trovasse repellente. Io le chiederei di sposarmi e vivremmo felici e contenti per tutta la vita. Tra i miei genitori è funzionato. Beh, a parte il divorzio e tutto il resto."
Quattro matrimoni e un funerale
una mia collega mi ha detto che dovrei fare l'attrice. lo prendo per un complimento.
"Scelgo un avvenire senza sbocchi… Farò quello che ho sempre voluto fare: lo scrittore".
L'appartamento spagnolo
Scherzi telefonici...
Boe: Flambé Boe?! - Bart: Sto cercando un mio amico: il cognome è Centrico e di nome fa Ego - Boe: Attenda, ora vedo... Centrico Ego! Oh, qualcuno veda se in toilette c'é un Ego Centrico! - (si avvicina un tizio) Sono io Ego Centrico - Boe: Al telefono! - Tizio: Pronto?! Parla Ego Centrico - Bart: Uh... Salve! - Tizio: Chi parla? - Bart: Mi chiamo Bart Simpson - Tizio: Cosa posso fare per te, Bart? - Bart: Senta, voglio mettere le carte in tavola: questa è una telefonata scherzo che mi si è ritorta contro, perciò ciao! - Tizio: Ti andrà meglio la prossima volta... che giovanotto simpatico...
"L'amore dev'essere per forza plausibile o verosimile?non può bastare un momento per riconoscere l'anima per la propria anima?"
Che aspetti?
"Quante vite viviamo? Quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso... Il peso di 5 nichelini uno sull'altro, di un colibrì, di una barretta di cioccolato… Quanto valgono 21 grammi?".
Oggi ho fumato. Ho fumato una sigaretta. Una sigaretta vera, intendo. Speravo potesse farmi bene. Come si fa a scrivere una cosa simile? Come posso pensare che una sigaretta potrebbe farmi bene? A volte mi ha fatto bene, nel senso che, a volte, fumare mi ha rilassata. Oggi no. Avrei dovuto fumare da sola. Invece c'era un pò di gente e ho dovuto parlare. Io, invece, volevo stare per conto mio. Volevo uscire fuori e invece mi è toccato stare nella saletta fumatori. Odio le salette fumatori. Volevo uscire fuori, magari fare due passi, fermarmi al sole e chiudere gli occhi. Ma oggi, niente sole.
Nessuna certezza
Vai via da qui
e la solitudine
diventa un’ombra che
scava nell’anima
e io così
voglio distruggerla
cercando intorno a me
solo la musica...
manchi tu qui con me
non ci sei più e non so più perché
vorrei uscire stanotte,
dimenticare il tuo nome.
Dimmi che
ci sono io per te
in questa vita che
nessuna certezza mi dà,
manda via
la solitudine
finché la musica
solo per noi suonerà.
Parole
camaleontiche
diventano note
scavate nell’anima;
è come se
ogni parola che
parli d’amore
diventi musica...
tiromancino
...<<Che cosa vuol dire "addomesticare" ? >>
<< è una cosa da molto dimenticata. vuol dire "creare dei legami"...>>
<< Creare dei legami? >>
<< Certo >>, disse la volpe. << Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo >>.
<< Comincio a capire >>, disse il piccolo principe. << C'è un fiore...credo che mi abbia addomesticato...>>
<<...se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi laggiù in fondo, i campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano.>>
<< Che cosa bisogna fare? >> domandò il piccolo principe.
<< Bisogna essere molto pazienti >>, rispose la volpe. << In principio tu ti siederai un pò lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino... >>
E quando l'ora della partenza fu vicina:
<< Ah! >> disse la volpe, << ... piangerò >>.
<< La colpa è tua >>, disse il piccolo principe, << io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi... >>
<< È vero >>, disse la volpe.
<< Ma piangerai! >> disse il piccolo principe.
<< è certo >> disse la volpe.
<< ma allora che ci guadagni? >>
<< Ci guadagno >>, disse la volpe, << il colore del grano >>.
<< Addio >>, disse. Il Piccolo Principe - Antoine de Saint-Exupéry
<< Addio >>, disse la volpe. <<Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L'essenziale è invisibile agli occhi >>.
<< L'essenziale è invisibile agli occhi >>, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
<< È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante >>.
<< È il tempo che ho perduto per la mia rosa.. >> sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
<< Gli uomini hanno dimenticato questa verità.
Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.
Tu sei responsabile della tua rosa... >>
<< Io sono responsabile della mia rosa..>> ripetè il piccolo principe per ricordarselo."
Now I wanna fall in love
This world is always gonna brake your heart
Now I wanna fall in lust
This world is always gonna brake your heart
..with you
E poi c'e' il prof Mondrian Kilroy, un insegnante molto affezionato a Gould che ha scritto un saggio sull'onestà intellettuale su un depliant di un club privee:
1. gli uomini hanno idee
2. gli uomini esprimono idee
3. gli uomini esprimono idee che non sono loro
4. le idee una volta espresse e dunque sottoposte alla pressione di un pubblico, diventano artificiali, senza alcun legame con la loro origine. Gli uomini le affinano con tale ingegno al punto di renderle micidiali. Col tempo scoprono di poterle usare come armi. Non ci pensano un solo istante. E sparano.
5. L'onestà intellettuale è un ossimoro
Come completamento del saggio la frase "Un'altra vita, saremo onesti. Saremo capaci di tacere"
Alessandro Baricco - City
La cura
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.
Franco Battiato