mai più senza (di te)
Il modo tuo di amare
è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché le baci io.
Mai parole o abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi,
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
e sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.
Pedro Salinas
la mia idea per il weekend: lasciare il mio numero di cellulare al cliente
casomai ci fossero problemi...vedi a essere stitici?
"Cos'hai?". "Una cosa che mi fa anche un po' paura: non posso più vivere senza di te". "Anch'io".
ma come si fa a pensare che l’amore possa dissolversi così scomparire all’improvviso E i baci? Le carezze, le speranze, l’amore? Io non ci credo. Io credo invece che sia rimasto sepolto soffocato sotto una grande quantità d’interferenze, intrusioni, pressioni di ogni genere che nulla hanno a che vedere con l’amore. Io credo sia proprio così. Ma non sarà che quando due persone si amano fanno paura? A chi? All’infelicità! L’infelicità sembra essere diventata il motore del mondo. Rende parecchio. Due persone divise spendono più di due unite. Due case, due automobili, due lavatrici, due dentifrici. Tutto doppio! Anche l’infelicità. E attenzione. Le persone infelici spendono di più perché hanno bisogno di premiarsi. No. Così non va...
ULTIMA CENA
Gesù e i suoi trentasei apostoli
STEFANO BENNI
Scena: un ristorante di cucina araba sul monte Sion. Al piano superiore, una sala grande addobbata. Gesù sta in mezzo ai trentasei apostoli, che poi la questura ridurrà a dodici, e tali resteranno nella storia.
Tutti mangiano con appetito e cantano. Solo Gesù sembra triste.
-Maestro, cosa ti cruccia ? - chiede Pietro.
-Ahimè! Io mi sono dato da fare. Ho fatto miracoli. Ho fatto del bene a tutti. Ma nessuno lo riconosce.
-Ma cosa dite Maestro? - dice Giovanni- tutti noi vi ammiriamo e siamo al vostro fianco.
- No - dice Gesù con voce piagnucolosa - ce l'hanno tutti con me. La stampa è in mano agli ebrei, ai romani e ai comunisti.
-Ai cosa?
-Una setta che ancora non conoscete. Dicono che non ho fatto nulla contro la corruzione, che faccio discorsi sconnessi, che sono un mediocre agitatore di folle, un piazzista di me stesso. Ma voi sapete quante miracolose imprese ho compiuto. Ho resuscitato i vecchi democristiani, e la pidue, ho sdoganato i fascisti, ho riciclato la mafia. Ho messo ordine nei media.
-Usate parole latineggianti, ora ? - dice Luca.
-Mi capita, talvolta. L'aramaico è così obsoleto. E poi ho detto bugie, tante bugie ma a fin di bene, per dare speranza a questo popolo bue. Ho fatto leggi ad personam...
-E dai - sbuffa Pietro.
-Ma non esiste dottrina senza legge. E con me l'economia è fiorita, sono spuntati milioni di posti di lavoro, nessuna industria è fallita, ho abolito la censura, ho ridotto le tasse e ho in mente autostrade senza curve, e un ponte che collegherà la Magna Grecia a Opitergium. Ma la stampa non me ne dà merito, e il sinedrio mi perseguita.
Gli apostoli iniziano a ridere, dapprima con garbo poi abbastanza sgangheratamente.
-E quando mio padre lassù oltre l'Oceano mi ha dato l'ordine di combattere gli infedeli ho obbedito e ho portato in quei luoghi pace, sicurezza e appalti per tutti.
Altre risate.
-E tutto questo contro i miei interessi, perché in questo lavoro non ho guadagnato nulla, sono povero come ero una volta, ho a malapena qualche piccola società all'estero, e nessuno può certo dire che ci sia un conflitto tra i miei interessi divini e quelli terreni.
-Certo che no - dice Giuda.
-In quanto a te, Giuda, infido alleato so che alla prima elezione sfavorevole mi tradirai. E tu Maddalena stai lontano dai filosofi. E tu Pietro, prima che il Mibtel cali tre volte...
-Maestro si calmi, le sta cedendo il lifting.
-La gente vuole un Cristo giovanile e manageriale, non un vecchio clochard - si lamenta Gesù - anche questo restauro l'ho fatto per voi. Ma nessuno capisce i miei miracoli, sono un incompreso, sono un Dio ma nessuno lo capisce.
Un grande applauso si leva dal tavolo. Gesù alza il calice, e con una gran risata esclama:
-Che ve ne pare ragazzi?
-Sei grande, Maestro - dice Giovanni. Quando fai l'imitazione di quel cretino ci fai morire dal ridere.
-Dovresti fare l'attore - dice Efisio, discepolo poi misconosciuto.
-Dài raccontaci ancora come hai moltiplicato dal nulla il capitale iniziale...
- No, racconta di quando non sapevi che il tuo avvocato era andato a corrompere Pilato...
-No a me piace la storiella che tu non ti occupi della Rai...
Tutti ridono. Solo Tommaso sta serio in disparte.
-Tommaso che c'è? Ancora dubbi?
-No Maestro, ma... è mai possibile, come tu hai profetizzato, che un giorno un paese possa essere governato da un incapace vittimista, vendicativo e mediocre come costui?
-E' possibile. Il mondo conoscerà tiranni e tirannelli. Ma non temete: tutto andrà bene, se avrete fede.
-L'abbiamo, Maestro - dice Romina, discepolo assai trasgressivo.
-Tre urrah per il Maestro - grida Alì Giacomo, l'apostolo più combattivo ed estremista, imbraccia il fucile e spara in aria in segno di giubilo.
Si ode il rumore di un elicottero.
-Giacomo - dice Gesù -l'hai fatta grossa.
L'elicottero, credendo di trovarsi di fronte a un'adunata di terroristi, rade al suolo il ristorante.
Dal cumulo di macerie escono Luca Matteo Giovanni e Romina.
-E adesso che è finita così, chi ha il coraggio di raccontarla?
-Ci inventiamo una storia - dice Luca - allora, mettiamoci d'accordo. Dunque, c'è un monte che si chiama Golgota... sì, lo picchieranno e lo umilieranno, ma sarà un caso isolato...
Gli altri prendono appunti.
"Perchè l'amore e le frasi dolci, i corteggiamenti ed ogni singola delusione, è tutta roba che non ci si dovrebbe fare caso, perchè tempo due giorni e hai già dimenticato, oppure perchè te la leghi al dito, proprio quando dovresti scrollare le spalle. Ma è questione di fortuna, vedere quello che ti tocca in sorte.
Curioso come sia sempre la stessa cosa, anche questa cosa in particolare, battere sui tasti, lasciare che le parole si mettano assieme per conto proprio, cercando sempre di dominare quella stessa sensazione, come se ce ne fosse una che non mi riesce di raddrizzare.
Bello, liberatorio, soddisfacente...l'ho già detto che il tempo passa?
Giorno dopo giorno mi ritrovo più vecchio, o meno giovane, non fa differenza.
Sto divagando.
Sempre la stessa cosa.
Curioso come questa mattina mi sia svegliato, sentendo la tua mancanza.
Curioso come tu non sia quell'altra, ma una nuova, una seconda occasione.
Ed è curioso vedere che il cielo è tornato scuro, all'improvviso, quasi a darmi un segnale, un segnale che si ricomincia tutto da capo, come niente fosse successo, nei secoli e...
Già."
per la prima volta in 9 anni ho dimenticato il compleanno di M.
Oggi vorrei essere alto, moro, con gli occhi verdi, un corpo atletico e un nome che trasuda forza...che ne so Sandokan...domenica non avrei dovuto mangiare la pizza asfalto-pomodoro-mozzarella: un budino, molto meglio un budino.
Io posso dedicarti tutto il tempo che vuoi e di cui hai bisogno...speravo in un messaggio come questo!!forse dovevamo arrivare a questo punto per capire quanto importanti siamo l'una per l'altra!
Io che non sono brava a scrivere, più che altro ho disimparato. Una volta scrivevo sempre, poi basta. Una volta quando mi succedeva qualcosa scrivevo cause ed effetti ed era utile. Ora no. E mi sembra di non avere più memoria. Poi c’è da dire che la vita scorre senza scosse, anche se stanotte pare che ce ne sia stata una da queste parti...non so, io dormivo. Ecco, io dormirei sempre. Io, la disperazione dei miei genitori che quando avevo diciassette anni mia mamma guardava mio padre e scuotendo la testa diceva, altro che il maschio, con questa non si dormirà la notte. E infatti non dormivano, almeno all’inizio. Poi hanno capito, e vai, cosa chiedi a fare, tanto fai sempre come vuoi. E ora? E ora mi sento senza energie. No, senza slancio, meglio. Come quando sogni di correre e sei tutto pesante che con un solo passo, senti la fatica di dieci chilometri. Ho il fermo immagine incastrato. E mia mamma non dorme di nuovo. E mi dice stai tranquilla. Ma più di così c’è il coma. Ma tu ti devi distrarre, da che? da me? mi viene a noia qualsiasi cosa e chiunque dopo cinque minuti: il problema sono io. Io che mi chiedi come sto e ti dico abbastanza bene. Risposta standard per tutti, come un sms modello del nokia: mamma, coinquilina, Amica, capo, Anna della mensa...invia a tutti, e sono a posto! perchè se ci pensi, abbastanza bene è un’ottima risposta: giustifica quell’aspetto sottotono che ti porti tatuato sulla faccia e allo stesso tempo tranquillizza, evita domande su domande. Io non sono più brava neanche a parlare: può sembrare strano, ma questa cosa ferisce. Perchè non mi dici cos’hai? Perchè sono egoista fino in fondo e i miei pensieri sono solo miei. E non ho bisogno di pareri. Così accade una cosa strana, divento inavvicinabile, un’estranea per la sorella che non ho mai avuto, lo so e non faccio nulla per invertire la rotta di questo volo in picchiata. Non perchè non me ne importi, semplicemente è così e mi vien solo da scrollare le spalle. Macchè, balle. Mi prendo per il culo. E’ che so solo scrollare le spalle e cerco di convincermi che è l’unica cosa che posso fare. Ora ho mandato un sms:
Senti piccola,ho bisogno di te,oh l’ho scritto.Tu hai bisogno di me.Prometti che ci dedicheremo un po’ del tempo che questa vita da donne forti,ci lascia.Bacio.
Non arriva risposta.
Colpa mia, cose che succedono a scrivere un nuovo post. Sentitevi un po’ responsabili anche voi, tiè.
ottima mossa quella di togliere i commenti. il primo istinto è stato esattamente quello.
sono una stanza con le pareti azzurre.
l'illusione di una giornata senza nuvole, anche a novembre.
ma se guardi dalle finestre dei miei occhi,
puoi vedere l'inverno in due alberi senza vita
che allungano braccia secche verso un cielo che,
anche volendo, non puo' più concedere niente.
e non è che ve lo dico così...se volete sapere cos'è un porgiculo dovete chiedere. hihihi
Visto da Nuage...fatto qui
I blog con cui puoi avere affinità sono:
http://opheliamalata.splinder.it
http://www.alexbrowns.splinder.it (qui ho trovato londra)
http://ataru.splinder.it (qui ho trovato: trentamalboro, spesultimadea e nuage...)
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