mai più senza (di te)
Io che non sono brava a scrivere, più che altro ho disimparato. Una volta scrivevo sempre, poi basta. Una volta quando mi succedeva qualcosa scrivevo cause ed effetti ed era utile. Ora no. E mi sembra di non avere più memoria. Poi c’è da dire che la vita scorre senza scosse, anche se stanotte pare che ce ne sia stata una da queste parti...non so, io dormivo. Ecco, io dormirei sempre. Io, la disperazione dei miei genitori che quando avevo diciassette anni mia mamma guardava mio padre e scuotendo la testa diceva, altro che il maschio, con questa non si dormirà la notte. E infatti non dormivano, almeno all’inizio. Poi hanno capito, e vai, cosa chiedi a fare, tanto fai sempre come vuoi. E ora? E ora mi sento senza energie. No, senza slancio, meglio. Come quando sogni di correre e sei tutto pesante che con un solo passo, senti la fatica di dieci chilometri. Ho il fermo immagine incastrato. E mia mamma non dorme di nuovo. E mi dice stai tranquilla. Ma più di così c’è il coma. Ma tu ti devi distrarre, da che? da me? mi viene a noia qualsiasi cosa e chiunque dopo cinque minuti: il problema sono io. Io che mi chiedi come sto e ti dico abbastanza bene. Risposta standard per tutti, come un sms modello del nokia: mamma, coinquilina, Amica, capo, Anna della mensa...invia a tutti, e sono a posto! perchè se ci pensi, abbastanza bene è un’ottima risposta: giustifica quell’aspetto sottotono che ti porti tatuato sulla faccia e allo stesso tempo tranquillizza, evita domande su domande. Io non sono più brava neanche a parlare: può sembrare strano, ma questa cosa ferisce. Perchè non mi dici cos’hai? Perchè sono egoista fino in fondo e i miei pensieri sono solo miei. E non ho bisogno di pareri. Così accade una cosa strana, divento inavvicinabile, un’estranea per la sorella che non ho mai avuto, lo so e non faccio nulla per invertire la rotta di questo volo in picchiata. Non perchè non me ne importi, semplicemente è così e mi vien solo da scrollare le spalle. Macchè, balle. Mi prendo per il culo. E’ che so solo scrollare le spalle e cerco di convincermi che è l’unica cosa che posso fare. Ora ho mandato un sms:
Senti piccola,ho bisogno di te,oh l’ho scritto.Tu hai bisogno di me.Prometti che ci dedicheremo un po’ del tempo che questa vita da donne forti,ci lascia.Bacio.
Non arriva risposta.
Colpa mia, cose che succedono a scrivere un nuovo post. Sentitevi un po’ responsabili anche voi, tiè.